.
Annunci online

studentindipendenti
la razionalità al Potere


Cosa ne pensiamo


2 luglio 2007

Studenti Indipendenti boccia la proposte del Coordinamento e rilancia: incentivi per i meritevoli.

“Pessima, demagogica e  soprattutto faziosa. Così i rappresentanti di Studenti INDIPENDENTI qualificano la mossa e la pubblicità che il Coordinamento sta facendosi riguardo alle recenti modifiche apportate in Senato Accademico al regolamento studenti”.

Gli INDIPENDENTI parlano chiaro: “I rappresentanti del Coordinamento appaiono o ignoranti o in malafede o entrambe le cose quando sostengono, nell’articolo pubblicato su La Provincia Pavese del 27 giugno u.s., che: “Il Senato Accademico a giugno ha deciso di prorogare al 1° marzo il termine per il conseguimento della laurea triennale ai fini dell’iscrizione alla specialistica. Numerosi studenti andavano fuori corso magari per pochi crediti e questo penalizza anche l’Università, che perde risorse in base al fondo ordinario ministeriale erogato sulla base degli studenti in corso.”.

E opportuno -secondo i rappresentanti di STUDENTI INDIPENDENTI- fare chiarezza: “Un fatto è laurearsi in tempo utile per l’iscrizione alla laurea specialistica; un altro fatto, ben diverso, è laurearsi in corso.Sono due eventi diversi e non coincidenti, almeno lo erano.
Nel primo caso il termine utile per l’iscrizione era dicembre. Per laurearsi in corso il termine era e rimane marzo. Sostenere che meno studenti andranno fuori corso e che l’Università ne trarrà benefici è assolutamente FALSO, anzi è vero il contrario”.

“Il risultato ottenuto, se analizzato con un po’ di attenzione, - sostengono i rappresentanti di STUDENTI INDIPENDENTI- appare un ribasso invece che un guadagno sotto numerosi punti di vista (ragionevolezza, qualità didattica, diritto allo studio) per i motivi che seguono.

Primo: la recente Delibera del Senato Accademico infatti sembra introdurre anche dei vincoli per la prova prevista per l'ammissione e di fatto vanifica una meno recente Delibera della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. che aveva la dichiarata intenzione di esonerare dalla prova di ammissione un largo numero di studenti secondo criteri di merito comunque permissivi.  Molti studenti che si laureavano tra settembre e dicembre potevano accedere direttamente alla laurea specialistica evitando un colloquio che spesso si riduceva semplicemente ad una chiacchierata breve ed informale; conversazione che, oltre ad essere retribuita, prevedeva l'istituzione di una commissione preposta, con ulteriore utilizzo o sperpero di risorse. Ricordiamo quando si è lavorato in facoltà di Scienze MM.FF.NN. per l’esonero del colloquio di ammissione alla laurea specialistica che avrebbe permesso di esonerare tutti gli studenti che ottenevano un voto maggiore o uguale a 92/110 i rappresentati del Coordinamento hanno votato contro perché ne volevano a tutti costi l’abolizione totale. E invece: eccolo ripristinato. Un risultato di cui andare fieri.

Secondo: il termine di dicembre era anche un incentivo (l’ultimo, dopo l’esonero delle tasse del primo anno di specialistica per lo studente laureatosi entro la prima sessione utile autunnale e i “bonus”  in termini di punti che vari corsi di laurea davano) a laurearsi in tempo realmente utile. E non mancavano poi ulteriori “paracadute”: la possibilità di inserire 3 esami sovrannumerari o il poter “acquistare” singoli esami. “Paracadute” grazie ai quali lo studente triennale “ritardatario” poteva anche ri-partire avvantaggiato una volta iscrittosi con calma laurea “specialistica”.

Ora invece oltre ad aver ripristinato il colloquio si da l’illusione di potersi iscrivere ad una laurea specialistica -La delibera, infatti, permette la prescrizione sotto condizione a quegli studenti che a dicembre hanno un ammanco di 30 CFU crediti- a quegli studenti che NON si laureano entro dicembre. Ma saranno ben pochi gli studenti che, con  30 crediti da completare – un anno prevede 60 crediti - a dicembre si laureeranno entro marzo".

“Inoltre -proseguono i ragazzi di STUDENTI INDIPEDENTI- quei pochi studenti che si laureranno entro marzo cominceranno comunque il loro percorso con un notevole ritardo che non potrà non riperquotersi sulla qualità della didattica e sul cursus studiorum. Presumibilmente completeranno il ciclo in 6 anni invece che 5, finendo fuori corso. Con la formula precedente sarebbe rimasto invariato il tempo di studio ma non sarebbero finiti fuori corso. Anzi come già visto sopra lo studente poteva, da regolamento, inserire alcuni esami in soprannumero e/o aquistarne altri e quindi portarsi avanti per quando sarebbe ri-partito”.

L’allargamento a marzo dunque - contrariamente a quanto sostengono erroneamente i rappresentanti del Coordinamento -  NON solo NON farà calare i fuori corso alla laurea triennale ma aumenterà nel lungo periodo il numero di studenti fuori corso alla specialistica contribuendo a penalizzare l’ateneo in termini di FFO. E anche la qualità della didattica del primo anno di Laurea Specialistica subirà un drastico calo.

Insomma, i rappresentanti di STUDENTI INDIPENDENTI bocciano in toto la linea del Coordinamento e auspicano che gli organi dell’ Ateneo possano ripristinare una situazione di chiarezza. “Abbiamo scritto- proseguono i rappresentanti- sia al CdA sia al Senato Accademico per chiedere una razionalizzazione ed una omogeneizzazione del colloquio alla laurea specialistica che porti all’esenzione dello stesso una buona parte degli studenti. Abbiamo inoltre suggerito che, al posto dell’ulteriore abbassamento della didattica, l’ateneo trovi e sviluppi ulteriori strategie per incentivare gli studenti meritevoli e quelli che si laureino nei tempi regolari.”. Alcuni esempi :
1.    Diminuzione delle tasse al II e al III anno per gli studenti che completino gli esami entro dicembre dell’anno con una media maggiore o uguale a 27. (es del 5% o del 10%) Inoltre se lo studente mantiene una performance positiva tra il II ed il III anno l’esonero al III anno potrebbe aumentare. (es dal 5% al 10% o dal 10 al 15 %).
2.    Medesima prassi potrebbe essere applicata per gli studenti dei corsi specialistici (o magistrali) nel passaggio dal I (IV) anno al II (V) anno di corso.
3.    Bonus ulteriore per un’eventuale borsa “cd erasmus” o altra borsa per gli studenti meritevoli ed in regola.
4.    Esonero dal pagamento dei 10 euro della tessera dei pubblici trasporti per gli studenti che si trovino nelle stesse condizioni e tessera museale gratuita.

“Speriamo - concludono gli INDIPENDENTI - che le nostre proposte possano essere valutate con attenzione, che i nostri colleghi di Scienze MM.FF.NN. possano riottenere l’esonero dal colloquio e magari che questo possa essere esteso a tutte le Facoltà. Per noi, piccola forza, senza appoggi, senza sede e senza fondi ma ugualmente determinata sarebbe un gran bel risultato".

sfoglia     giugno       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Chi siamo
Cosa ne pensiamo
Universinews

VAI A VEDERE

Scienze MM.FF.NN.
Universitopoli
Concorsopoli
C.Or. Orientamento Universitario
Corale Universitaria Lorenzo Valla
C.U.S. Pavia - L'Università dello Sport
Associazione Dottorandi Pavese
Conferenza Nazionale dei Presidi delle Facoltà di Scienze e Tecnologie
Camerata de Bardi, l'orchestra dell'Università
I.S.U.
Fischiblò
Il portale degli studenti di pavia
Ateneo Studenti
Coordinamento per il Dirtitto allo Studio UDU
evaporAzione Universitaria (clickare per credere)
Laulettadifisica
Inchiostro, il giornale degli studenti dell'Università Pavia
Libertà & Giustizia
La Voce
indipendenti a bologna


STUDENTI INDIPENDENTI

Studenti Indipendenti nasce nell'Università di Pavia per la tornata elettorale del 2004, presentandosi unicamente per il C.D. di Fisica, nel tentativo di ovviare ad una più che presunta appartenenza politica ideologia degli altri schieramenti. L’idea principale era e permane poter garantire una rappresentanza effettivamente libera da ogni preconcetto ed indirizzata alla tutela di diritti (e doveri) comuni a tutti gli studenti.
Alla base dell’iniziativa sussiste la necessità di un reale e diretto coinvolgimento dell’elettorato nelle decisioni più o meno importanti del rappresentante, essendo proprio quest’aspetto spesso sottovalutato, se non del tutto trascurato, in ambienti che devono sottostare ad ulteriori sovrastrutture quali segreterie di movimento e riunioni plenarie, o addirittura semplicemente costituire un apparato di copertura ad individui e gruppi con finalità politiche molto più ampie e che delle vere problematiche universitarie spesso poco si occupano direttamente e con giudizio.



Visto il successo si è deciso di riproporre l’iniziativa con un gruppo più forte ed in grado di garantire un uniformità maggiore allargando la propria influenza anche a livello più del consiglio di Consiglio della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.


Il successo elettorale che ci ha reso la terza forza di Facoltà ci spinge ad impegnarci ancora di più.


Sul blog passiamo tutte le notizie riguardanti il nostro operato e aspettiamo i vostri consigli.

S.I. è inoltre disponibile al seguente indirizzo email studentindipendenti@gmail.com

CERCA